Dopo i temi dell’umiltà e della gratuità, quest’anno la nostra comunità parrocchiale, approfondisce un ulteriore sentimento di Cristo Gesù, indicato a Firenze da papa Francesco per il cammino sinodale: quello della beatitudine.
Nelle beatitudini il Signore ci indica il cammino. Percorrendolo noi esseri umani possiamo arrivare alla felicità più autenticamente umana e divina. E’ la beatitudine di sentirsi amati dal Signore. E’ la felicità di chi conosce la ricchezza della solidarietà, del condividere anche il poco che possiede; la ricchezza del sacrificio quotidiano, ma svolto per amore verso il prossimo.
Per essere «beati», per gustare la consolazione dell’amicizia con Gesù Cristo, è necessario avere il cuore aperto. Ecco quello che vogliamo chiedere quest’anno al Signore: un cuore aperto che si stupisce del suo Signore e della bellezza del suo Vangelo. Che vede e riconosce lo Spirito santo operare nel nostro mondo e nella Chiesa., Che non si lascia rubare la gioia di vivere e di vivere la fede. Sempre.

Don Giancarlo Insieme a don Simone: buon inizio di anno pastorale a tutti!