Papa Francesco ha scritto una bella ed articolata lettera a tutti i giovani e al popolo di Dio con questo gioioso esordio: Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo!. Lui è in te, Lui è con te e non se ne va mai. Per quanto tu ti possa allontanare, accanto a te c’è il Risorto, che ti chiama e ti aspetta per ricominciare. Quando ti senti vecchio per la tristezza, i rancori, le paure, i dubbi o i fallimenti, Lui sarà lì per ridarti la forza e la speranza. Mediante il percorso liturgico del tempo pasquale, Gesù risorto ci aiuta a comprendere che essere giovani, più che un’età, è uno stato del cuore valido soprattutto per la comunità dei credenti. In questo cambiamento d’epoca, rinnovati dalla Grazia del Signore, chiediamogli che liberi la Chiesa da coloro che vogliono invecchiarla, fissarla sul passato, frenarla, renderla immobile. Chiediamo anche che la liberi dalla tentazione di credere che è giovane perché cede a tutto ciò che il mondo le offre, se nasconde il suo evangelico messaggio esigente e si confonde con gli altri. No. È giovane quando è sé stessa, quando riceve la forza sempre nuova della Parola di Dio, dell’Eucaristia, della presenza di Cristo e della forza del suo Spirito ogni giorno. Guardando al Crocifisso/ Risorto vogliamo avere tutti il coraggio di essere diversi, di mostrare altri “sogni” che il mondo odierno non sa offrire e di testimoniare la bellezza della generosità, del servizio disinteressato e gioioso, della purezza, della perseveranza, del perdono, della fedeltà alla propria vocazione, della preghiera, della lotta per la giustizia e il bene comune, dell’amore per i poveri, dell’amicizia per tutti. Per accompagnare gli altri in questo cammino, è necessario anzitutto che siamo ben esercitati a percorrerlo noi per primi con coraggio e determinazione. Maria lo ha fatto, affrontando le proprie domande e le proprie difficoltà quando era molto giovane. Possa Ella rinnovare la nostra giovinezza con la forza della sua preghiera e accompagnarci sempre con la sua presenza di Madre. La giovane di Nazaret è una influencer - conclude papa Francesco - è l’influencer di Dio! Giovane Donna, prega per noi.

Don Giancarlo